L’avvio del progetto FAIR (gennaio 2023) è coinciso temporalmente con il rilascio di ChatGPT, un evento che ha contribuito a riorientare in modo sostanziale le priorità di ricerca nel settore dell’Intelligenza Artificiale. In tale contesto, i Large Language Models, fondati su architetture di tipo Transformer, hanno determinato avanzamenti rilevanti nella generazione di contenuti e nelle capacità di comprensione del linguaggio naturale; tuttavia, tali progressi evidenziano una marcata connotazione anglocentrica, lasciando irrisolte diverse criticità legate a lingue e contesti specifici, tra cui quello italiano.
In uno scenario caratterizzato da una rapida trasformazione, l’AI generativa sta incidendo profondamente non soltanto sulle applicazioni operative, ma anche sulle stesse metodologie di ricerca nell’ambito del Natural Language Processing e delle scienze del linguaggio. Il presente capitolo sintetizza i contributi del progetto FAIR nello sviluppo di tecnologie linguistiche “sovrane” e culturalmente consapevoli, perseguendo un duplice obiettivo: da un lato il potenziamento delle prestazioni dei modelli sulla lingua italiana, dall’altro la definizione di nuovi criteri di valutazione e di integrazione multimodale tra visione e linguaggio, al fine di assicurare uno sviluppo tecnologico non solo efficace, ma anche coerente sul piano etico e culturale.


