Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale ha profondamente trasformato la ricerca scientifica, dando origine al paradigma dell’“AI for Science”, in cui l’AI diventa non solo uno strumento di analisi, ma anche un elemento attivo nella simulazione di sistemi complessi e nella progettazione degli esperimenti. Questo approccio supera i metodi tradizionali basati su processi trial-and-error, spesso costosi e inefficienti.
L’integrazione tra machine learning, simulazioni numeriche e dati sperimentali consente di sviluppare workflow più adattivi ed efficienti, permettendo di esplorare spazi di parametri complessi e ridurre il numero di esperimenti necessari.
Questa evoluzione ha importanti ricadute anche in ambito industriale, dove tempi e costi di sviluppo sono fattori cruciali, come dimostrano le applicazioni sviluppate nel contesto FAIR.


