L’intelligenza artificiale centrata sulla persona (Human-centered AI) è un approccio che pone al centro i bisogni, i valori e i limiti degli esseri umani, con l’obiettivo di sviluppare tecnologie che non sostituiscano le capacità cognitive e decisionali, ma le potenzino. In questa visione, l’IA diventa uno strumento collaborativo che si adatta agli utenti, comprende i loro obiettivi e supporta lo svolgimento di compiti complessi, dando origine a forme di intelligenza ibrida umano-artificiale basate su trasparenza e centralità della persona.
Un esempio efficace è quello dell’“esoscheletro cognitivo”, inteso come un supporto che amplifica le capacità di analisi, coordinamento e decisione, favorendo anche la partecipazione dei cittadini in ambiti sociali e ambientali, oltre a migliorare i processi decisionali in sanità e in contesti amministrativi e lavorativi.
Questo approccio richiede inoltre elevati standard di affidabilità, trasparenza ed etica sin dalla fase di progettazione, con sistemi capaci di rispettare diritti e valori, ridurre i rischi e agire come veri alleati dell’essere umano.


